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Prevenzione incendi: nuova regola tecnica orizzontale

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Nuova regola tecnica orizzontale di prevenzione incendi – Decreto 3 agosto 2015

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 agosto 2015 il decreto del Ministero dell’Interno del 3 agosto 2015 recante “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.

L’obiettivo del decreto è quello di passare dall’approccio prescrittivo delle regole tecniche di prevenzione incendi attualmente in vigore ad un approccio prestazionale, capace di raggiungere elevati livelli di sicurezza antincendio attraverso un insieme di soluzioni tecniche, anche alternative tra loro, ma più flessibili e aderenti alle peculiari esigenze delle diverse attività.

Il decreto si compone di cinque articoli e di un corposo allegato tecnico.

Nell’articolo si specifica che la nuova metodologia prestazionale potrà essere adottata in alternativa alle vigenti disposizioni di prevenzione incendi, per consentire l’introduzione del nuovo approccio con la necessaria gradualità.

In particolare, tra le attività soggette a prevenzione incendi, definite nell’allegato al D.P.R. 151/2011, solo un sottoinsieme di 34 delle 80 in elenco può essere oggetto delle nuove modalità operative.
Si tratta principalmente di attività industriali e produttive non ancora provviste di regola tecnica quali, ad esempio, officine e laboratori con operazioni di saldatura, officine o laboratori per la verniciatura con vernici infiammabili, mulini, essiccazione cereali, produzione caffè, zuccherifici, attrezzerie teatrali, plastiche, resine, concimi, lampade, metalli, officine auto e moto, stabilimenti per la produzione di sapone, di candele e altro, centrali elettroniche per l’archiviazione e l’elaborazione dati, tipografie, litografie, stampa in offset ed attività similari.

È auspicabile che tale nuovo approccio venga poi esteso anche alle altre attività normate, per le quali costituirà comunque un utile riferimento nel caso di presentazione dell’istanza di deroga all’integrale osservanza delle regole tecniche prevista dall’art. 7 del D.P.R. 151/08.

L’allegato tecnico è strutturato in quattro sezioni:

  • Sezione G – Generalità, con i principi fondamentali per la progettazione della sicurezza antincendio, applicabili indistintamente alle diverse attività;
  • Sezione S – Strategia antincendio, contiene le misure antincendio di prevenzione, protezione e gestionali applicabili alle diverse attività, per comporre la strategia antincendio al fine di ridurre il rischio di incendio;
  • Sezione V – Regole tecniche verticali, contiene le regole tecniche di prevenzione incendi applicabili a specifiche attività o ad ambiti di esse, le cui misure tecniche previste sono complementari o integrative a quelle generali previste nella sezione “Strategia antincendio”. Tale sezione sarà nel tempo implementata con le regole tecniche riferite ad ulteriori attività;
  • Sezione M – Metodi, con la descrizione delle metodologie progettuali.

L’applicazione dell’approccio prestazionale permetterà la valutazione di soluzioni alternative che consentano il medesimo livello di prestazione e quindi di sicurezza antincendio, consentendo quindi scelte progettuali più efficaci e vantaggiose anche dal punto di vista economico.

Ai progettisti è quindi richiesto un sforzo aggiuntivo di aggiornamento e specializzazione nel settore della modellizzazione e valutazione delle strategie antincendio.

Tali competenze, prettamente ingegneristiche, possono essere fornite dalla nostra società poiché i nostri collaboratori sono costantemente formati riguardo alla tecniche di fire engineering, abilitati ed iscritti negli elenchi del Ministero dell’Interno dei professionisti antincendio di  cui  al D.lgs. 8  marzo  2006,  n.  139.

 

 

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