Deroga inquinamento acustico per cantieri

Deroga ai limiti di inquinamento acustico per cantieri: cosa fare

deroga inquinamento acusticoOttenere una deroga di inquinamento acustico per i cantieri in caso di lavori per cui vi sia un utilizzo di attrezzature rumorose è ormai un obbligo in vigore da una ventina d’anni. Tale obbligo infatti è previsto dall’art. 6 comma 1 lettera h della legge 447 del 1995.
La richiesta di deroga per i cantieri sia interni che esterni deve essere presentata dal legale rappresentante dell’impresa esecutrice dei lavori indicata nel procedimento edilizio al Comune ove si apra il cantiere, con modalità che possono essere leggermente differenti a seconda del Regolamento Acustico comunale. I tempi di presentazione (normalmente 30 giorni) possono avere durata differente.
In genere la deroga è richiesta per ristrutturazioni, nuove costruzioni, opere di risanamento costruttivo di edifici, opere con rottura suolo, ecc.

Nella predisposizione della deroga per i cantieri è necessario l’intervento di un tecnico competente in acustica ambientale che effettui misurazioni e calcoli previsionali. Se necessario verranno prescritte opportune mitigazioni.

I Tecnici Competenti in acustica ambientale di S.T.A. Studio Tecnico Ambientale srl prepareranno le relazioni da allegare alle richieste di deroga inquinamento acustico per cantieri, le quali conterranno:

  • relazione tecnico-descrittiva sulle macchine, attrezzature ed altre sorgenti, la loro ubicazione, le caratteristiche costruttive, la potenza sonora e ogni altra informazione ritenuta utile;

  • le dichiarazioni di conformità a norme nazionali e comunitarie relativamente le limitazione delle emissioni sonore e l’elenco dei livelli di emissione sonora delle macchine che si intende utilizzare;

  • descrizione di tutti gli accorgimenti tecnici e procedurali che saranno adottati per mitigare il disturbo. Verrà inoltre allegata la descrizione delle modalità di realizzazione;

  • articolazione temporale e durata delle varie attività del cantiere (diagramma di Gantt);

  • limiti richiesti (normalmente il massimo previsto dai regolamenti comunali). Tali limiti potranno differire tra giorno e notte ed essere modulati anche nell’ambito della medesima giornata (più bassi nelle ore dei pasti e del primo pomeriggio) .