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Nuovo decreto per la segnaletica di cantiere stradale

decreto segnaletica in cantiere stradale

Individuazione della procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare. (19A00867 – GU Serie Generale n.37 del 13-02-2019)

Il Decreto Ministeriale 4 marzo 2013 rimarrà in vigore solamente fino al 15 marzo prossimo.
Sulla Gazzetta Ufficiale del 13 febbraio 2019 è stato infatti  pubblicato il nuovo decreto che individua nuove procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare.

Le novità rispetto il decreto abolito sono numerose, ispirate probabilmente agli incidenti che hanno causato numerose morti sul lavoro nei cantieri stradali (ed in particolare autostradali).
Come spesso accade, particolare rilievo viene dato agli obblighi formativi. In particolare, come previsto dall’allegato 1, tutti gli operatori dovranno essere formati per l’attività specifica, mentre la maggioranza dei componenti della squadra dovranno avere esperienza relativa la specifica categoria di strada ove sono chiamati ad operare: 

 “La squadra è composta in maggioranza da operatori che abbiano esperienza nel campo delle  attività che prevedono interventi in presenza di traffico veicolare nella categoria di strada  interessata dagli interventi. Tutti gli operatori devono aver completato il percorso formativo di cui all’allegato II.”

Per quanto concerne la formazione vi è un’assimilazione a quelli che sono gli standard generali della formazione sulla sicurezza: classi di 35 partecipanti (solo per la parte teorica), possibilità per il preposto di integrare la formazione già ricevuta come lavoratore (sempre per lo stesso argomento).
Viene mantenuto l’obbligo di verifica dell’apprendimento.

decreto segnaletica stradale

Le novità più significative riguardano il modulo di aggiornamento:

  • La periodicità passa da quadriennale e quinquennale
  • La durata dei corsi di aggiornamento passa da tre a sei ore (in analogia agli altri corsi per la sicurezza)

Formatori ed istruttori possono essere esterni od interni, come sempre è prevista un’esperienza specifica per entrambi. Il personale esterno dovrà possedere i requisiti di cui al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro della salute, del 6 marzo 2013, n. 65.  In particolare possono essere formatori:

  • il responsabile del Servizio di prevenzione e protezione aziendale con esperienza almeno triennale nel settore stradale;
  • personale interno o esterno con esperienza documentata, almeno quinquennale, nel settore della formazione o nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei cantieri stradali;
  • l’istruttore della parte pratica soggetto con esperienza professionale documentata nel campo dell’addestramento pratico o nei ruoli tecnici operativi o di coordinamento, almeno quinquennale.

 

Tra le principali modifiche invece di carattere tecnico troviamo:

  • Obbligo della valutazione del rischio di investimento accidentale degli operatori a piedi da parte di un veicolo di supporto in caso di tamponamento del veicolo stesso;

Il punto 4.3 amplia le disposizioni anche alla risalita sul veicolo

4.3 Discesa e risalita dal veicolo.
La discesa dai veicoli di servizio avviene  prioritariamente dal lato destro o comunque dal lato non esposto al traffico veicolare.
La discesa dal lato  sinistro può essere  consentita solo in presenza  di barriere fisiche che impediscono  l’apertura delle portiere dal lato destro, ovvero al conducente, e dopo che  il mezzo sia stato parcheggiato in modo tale  che l’apertura della portiera invada il meno possibile la carreggiata aperta al traffico.
Nel caso di uscita dal lato sinistro gli operatori, mantenendo lo sguardo rivolto  al traffico, devono limitare il piu’ possibile l’occupazione della carreggiata aperta al traffico e, per  le strade in  cui è presente,  evitano di  sporgersi oltre  la linea di delimitazione della corsia di emergenza. Nel caso di  soste prolungate, a seconda della categoria  di strada, il conducente e gli  addetti rimangono il meno possibile all’interno dell’autoveicolo o nelle sue immediate vicinanze. Tutte le suddette procedure valgono anche  per la risalita sul veicolo.”

Si segnalano le riscrizioni dei paragrafi  7.6 relativi alla “segnalazione e delimitazione dei cantieri mobili“e il punto 8 relativo alle “segnalazioni di interventi all’interno di gallerie con una corsia per senso di marcia“.

> Vedi e scarica il documento completo del Decreto 22 gennaio 2019 

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