Ambienti confinati

Ambienti confinati: un luogo a rischio

ambienti confinatiGli ambienti confinati rappresentano un luogo ove è avvenuto un numero significativo di infortuni.
Negli ambienti confinati facilmente si formano accidentalmente o sono presenti atmosfere pericolose: asfissianti, tossiche, infiammabili o esplosive.

Analizzando le cause degli infortuni avvenuti all’interno degli ambienti confinati appare in modo inequivocabile che, a origine di tali eventi, ci sia spesso la scarsa consapevolezza del rischio da parte degli operatori, i quali spesso hanno un’insufficiente conoscenza di cosa può accadere e non sono in grado di attuare procedure in caso di emergenza.

Per ovviare a quanto sopra espresso e tentare di ridurre significativamente il numero di eventi avvers,i è stato emanato il D.Lgs 177/2011 che impone alle imprese una serie di obblighi nello svolgimento di attività in ambiente confinati.

Tra le principali disposizioni di legge ricordiamo:

  • Obbligo di formazione per imprese e per i lavoratori autonomi che operano in ambienti confinati, compreso il datore di lavoro, qualora impegnato nei lavori con verifica di apprendimento.
    Questo obbligo va ad aggiungersi agli altri già previsti dal D.L.gs 81/08.
  • Obbligo di aggiornamento periodico della formazione sugli ambienti confinati.
  • Obbligo per ogni impresa che svolga lavori in ambienti confinati di dotarsi di idonei D.P.I (ad esempio attrezzature di recupero, autorespiratori, ecc.) e attrezzature di sicurezza (ad esempio rivelatori di gas).
    Sarà la valutazione del rischio per lavorazioni negli ambienti confinati che definirà gli apprestamenti necessari per garantire la sicurezza e la salute degli operatori durante lo svolgimento delle lavorazioni.
  • Obbligo per le imprese che eseguono lavori in ambienti confinati di disporre di “personale esperto” (cioè persona che abbia un esperienza almeno triennale di lavoro in ambienti confinati) in misura non inferiore al 30% dei lavoratori adibiti alle operazioni negli ambienti confinati.
  • Obbligo per il Committente di effettuare, prima dell’accesso nello spazio confinato, una sessione di informazione su tutti i rischi presenti a tutti i lavoratori impegnati, della durata non inferiore a un giorno.

S.T.A. Studio Tecnico Ambientale srl è in grado di fornire un supporto alle imprese nella gestione delle problematiche relative gli ambienti confinati, nella formazione, nella valutazione del rischio e nella predisposizione delle procedure.