Rischio da movimenti ripetuti

Rischio da movimenti ripetuti e sovraccarico biomeccanico agli arti superiori

Il rischio movimenti ripetuti e sovraccarico biomeccanico degli arti superiori si riscontra in tutte quelle attività dove è presente una movimentazione manuale dei carichi e il sistema mano-braccio è costretto ad una serie di movimenti periodici e ripetuti nel corso dell’attività lavorativa.

Nella valutazione del rischio di un potenziale sovraccarico biomeccanico da movimenti o sforzi ripetuti degli arti superiori vengono identificati e quantificati alcuni fattori di rischio che caratterizzano l’esposizione lavorativa: tra questi la durata dell’attività svolge un ruolo fondamentale.

Brevemente nella valutazione del rischio movimenti ripetuti e sovraccarico biomeccanico degli arti superiori vengono analizzati:

  • Attività e frequenza di azione
  • Modalità e quantità dell’uso di forza nelle azioni lavorative
  • Postura e movimenti degli arti superiori
  • Durata dei periodi di recupero
  • Esistono inoltre fattori “complementari” che concorrono ad amplificare il rischio

La valutazione del rischio da movimenti ripetuti e sovraccarico biomeccanico è estremamente dettagliata e riassume una visione complessiva dell’attività lavorativa.
Il metodo di valutazione utilizzato è in genere il check-list OCRA (Colombini Et Al., 2000), che comprende l’analisi di tutti i fattori di rischio principali.

È comunque importante ricordare che nelle patologie da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori non è riscontrabile una relazione diretta causa-effetto tra agente nocivo e malattia.
Tutte le malattie ingenerate da movimenti ripetuti e da sovraccarico biomeccanico agli arti superiori sono ad eziopatogenesi multifattoriale.

La valutazione del rischio da movimenti ripetuti e sovraccarico biomeccanico degli arti superiori terrà quindi conto dei fattori relativi al singolo individuo quali sesso, età, peso corporeo, struttura antropometrica, forza fisica, patologie croniche, ecc., oltre che dei fattori esogeni quali la presenza di movimenti ripetitivi, alta frequenza e velocità, impiego di forza, posture incongrue e gesti stereotipati, ecc.
È bene ricordare che esiste un’evidenza nell’associazione tra i principali fattori di rischio lavorativo e le patologie dei distretti spalla-gomito-mano-polso.

S.T.A. Studio Tecnico Ambientale srl è in grado di affiancare con competenza e professionalità il datore di lavoro nella valutazione del rischio da movimenti ripetuti e sovraccarico biomeccanico degli arti superiori, fornendo un valido supporto sia in fase di valutazione che di messa a punto delle misure di prevenzione e protezione e monitoraggio.