Rischio rumore

Il rischio rumore negli ambienti di lavoro: problema rilevante dell’igiene del lavoro

L’esposizione al rischio rumore e a tutti i rischi per la salute che ne derivano è, per i lavoratori italiani ed europei, un’esperienza quotidiana.

Il rischio rumore è legato al moltiplicarsi delle fonti di rumore dovuto essenzialmente alla meccanizzazione della produzione e all’introduzione di processi tecnologici, continui e discontinui, che prevedono l’utilizzo di attrezzature rumorose.

rischio rumoreLa presenza del rischio rumore nell’ambiente di lavoro è però molto più diffusa di quanto non si possa immaginare.
Il rischio rumore infatti è presente in ogni luogo in cui l’ambiente acustico è sfavorevole; esso deve essere correttamente gestito per garantire la “salute” del lavoratore intesa come stato di benessere psico-fisico sociale.
Non è sufficiente infatti individuare la presenza di un rischio rumore per livelli che generino una malattia (livelli equivalenti superiori a 80 dB(A)), ma anche in tutti quei casi in cui livelli inferiori di fatto generino stati di disagio per il lavoratore.

Il rischio rumore non è più un inconveniente inevitabile dell’attività lavorativa; con l’aiuto dei Tecnici competenti di S.T.A. Studio Tecnico Ambientale srl sarà possibile identificare i mezzi migliori a disposizione per attenuare il rischio rumore.
Gli interventi di miglioramento che possono essere effettuati sono di tipo collettivo (interventi di insonorizzazione degli impianti), o di tipo individuale (scelta degli otoprotettori più adeguati alla specifica attività lavorativa).
In ogni caso è necessario, per ottenere i risultati desiderati, diffondere fra tutti i lavoratori la consapevolezza del rischio rumore, la conoscenza dei mezzi di protezione, individuali e collettivi ed affidarsi a tecnici competenti ed affidabili

La valutazione del rischio rumore che viene svolta dai nostri Tecnici in Acustica viene effettuata in conformità alle disposizioni di legge, con strumentazione di ultima generazione.
Tutte le valutazioni sono effettuate secondo le norme tecniche UNI EN ISO 9612:2011 e UNI 9432:2011.