Valutazione del rischio chimico

Rischio chimico, valutazione per ogni tipo di attività

Per la valutazione del rischio chimico, S.T.A. Studio Tecnico Ambientale srl mette a disposizione dei datori di lavoro consulenti esperti altamente qualificati.

Il rischio chimico è presente, a diversi livelli, in molte attività. La valutazione del rischio chimico prevede che, nelle diverse attività lavorative, vengano valutati i possibili effetti nocivi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Una corretta valutazione del rischio chimico prevede l’utilizzo di diversi algoritmi di calcolo specificatamente studiati e validati a livello nazionale e internazionale; la scelta di tali algoritmi sarà effettuata in relazione alla tipologia dell’attività svolta dall’azienda cliente.
In particolare, la recente introduzione del Regolamento CLP e del REACH prevede una nuova classificazione di alcuni prodotti che rendono necessaria una nuova valutazione del rischio chimico.

rischio chimicoL’obbligo per il datore di lavoro, a seguito della valutazione del rischio chimico di  eliminare i rischi provenienti dall’impiego di agenti chimici o di ridurli al minimo attraverso misure strategiche adeguate, viene facilitato dal lavoro dei Tecnici altamente qualificati di S.T.A.

La valutazione del rischio chimico concerne in pratica il rischio connesso, nell’ambito dell’uso professionale, di sostanze o preparati utilizzati nei cicli di lavoro. Tali sostanze possono essere di per sé pericolose o risultare tali nelle condizioni di utilizzo.
Naturalmente verrà effettuata una valutazione del rischio chimico che terrà conto dei due aspetti peculiari dell’utilizzo di sostanze o preparati: il rischio per la salute dovuto essenzialmente alle proprietà tossicologiche, e il rischio per la sicurezza legato alle proprietà chimico fisiche.

Non sempre sono evidenti al datore di lavoro gli effetti legati alle modalità di utilizzo degli agenti chimici (temperatura pressione, decomposizione delle sostanze, interazione tra sostanze differenti) e una buona valutazione del rischio chimico può essere l’occasione per ottimizzare la propria attività.

Come indicato espressamente dalla normativa, nel corso della valutazione del rischio chimico il datore di lavoro prende in considerazione le proprietà pericolose delle sostanze (indicate espressamente nelle schede di sicurezza) e tutte le informazioni sulla salute e sulla sicurezza comunicate dal produttore.

  • Per ogni mansione viene valutato il livello, il tipo e la durata dell’esposizione; naturalmente dovrà essere tenuto conto delle circostanze in cui viene svolto il lavoro in presenza di tali agenti, compresi la quantità degli stessi.
  • Fondamentale importanza riveste il controllo dell’esposizione in rapporto ai valori limiti di esposizione professionale o i valori limiti biologici.
  • A seguito della valutazione del rischio chimico dovranno essere presi in considerazione gli effetti delle misure preventive e protettive adottate o da adottare.
  • In fase di controllo dovranno essere assunte, se disponibili, le conclusioni tratte da eventuali azioni di sorveglianza sanitaria intraprese.

Come appare chiaro, la valutazione del rischio chimico rappresenta un passaggio delicato per qualunque tipo di attività (dall’utilizzo dei toner e dei prodotti di pulizia negli uffici fino all’industria chimica), per cui il datore di lavoro ha la facoltà di utilizzare consulenti attenti e qualificati come i tecnici forniti da S.T.A. Studio Tecnico Ambientale srl.